LE AUTO ELETTRICHE FARANNO RIPARTIRE L’AUTOMOTIVE?

Mercoledì, 6 maggio 2020 | Energie Rinnovabili
Marco Arezio - Consulente materie plastiche - Le auto elettriche faranno ripartire l’automotive?

Quali scegliere: Full Eletric, Plug-in Hybrid, Full Hybrid o Mild Hybrid

Mentre l’industria automobilistica ha vissuto, probabilmente, il peggior bimestre della sua storia, c’è molta curiosità tra gli operatori, alla riapertura, per capire se il consumatore continuerà a preferire un mezzo elettrico rispetto ad una motorizzazione tradizionale.

La catarsi Aritotelica che stiamo vivendo a seguito del Corona virus e del conseguente lockdown globalizzato, ci ha permesso probabilmente, di fare il punto sui grandi temi che assillano il nostro mondo e poter partecipare, attraverso le nostre azioni quotidiane, alla creazione di una più efficace sostenibilità ambientale.

Il mondo della mobilità, secondo i dati diffusi a metà del 2019 dall’organizzazione internazionale indipendente Transport&Environment, prevedeva per il biennio 2020-2021, una definitiva svolta del mercato delle auto elettriche.

Le case automobilistiche si erano definitivamente indirizzate nel canale della mobilità elettrica impegnandosi, non solo nella progettazione e riconversione delle fabbriche, ma anche nell’acquisto o nelle joint-venture con società specializzate nella produzione di batterie moderne, ed anche nella filiera mineraria per l’estrazione delle materie prime.

Se guardiamo la consistente offerta dei modelli elettrici che sono arrivati sul mercato tra il 2018 e il 2020, possiamo notare quale importanza i costruttori di auto stiano dando al settore. Infatti, se nel 2018 i modelli in produzione in Europa erano circa 60, le previsioni per il 2020 sono di passare a 176, nel 2021 a 214 e nel 2025 a 333.

Ma il favore dei consumatori verso la mobilità elettrica sarà confermata dopo il lockdown?

Si presume che il settore abbia preso una strada irreversibile, dalla quale non ci sia intenzione e possibilità di fare marcia indietro, anche perché i consumatori sono sempre più attenti alla riduzione dell’inquinamento atmosferico nelle loro città e ad un uso più ecologico dei mezzi di trasporto per i viaggi di medio raggio, quelli compresi tra 200 e 700 km.

Il ruolo della macchina, da usare sulle medie percorrenze, non gode più quell’appeal che aveva prima, non solo per la questione del rapporto tra gli inquinanti emessi dalle auto per km. percorso rispetto al treno, ma anche per una nuova vivibilità durante il viaggio, in cui l’utente, sul treno, può riposare o lavorare come fosse in ufficio.

L’auto elettrica, nell’ambito della fascia 1-200 km. resterà probabilmente il mezzo di trasporto meno inquinante in rapporto alla libertà di spostamento individuale.

Ma come scegliere la nuova auto tra le proposte del mercato: Full Eletric, Full Hybrid, Plug-in Hybrid o Mild Hybrid ? Vediamo le differenze tra le varie motorizzazioni:

  • Full Eletric: è un’auto la cui trazione avviene esclusivamente tramite un motore elettrico alimentato da una batteria ricaricabile tramite una sorgente esterna, domestica, wallbox o tramite una colonnina stradale. Non emettono CO2, hanno bisogno di una manutenzione molto limitata e non usano in nessun caso carburante fossile.
  • Full Hybrid: sono veicoli che hanno un buon compromesso tra impatto ambientale, alta percorrenza kilometrica e consumi. Sono caratterizzate dall’installazione di due motori, uno elettrico e uno termico (a gasolio o a benzina), che convivono durante l’uso della vettura. Quando la macchina è in marcia, la ricarica delle batterie avviene attraverso il motore termico e le decelerazioni del veicolo. Normalmente si usa in modalità elettrica durante le basse percorrenze, come i circuiti cittadini o manualmente in altre circostanze.
  • Plug-in Hybrid: sono auto di concezione simile alle Full Hybrid ma che hanno il vantaggio di poter essere ricaricate utilizzando anche una fonte di energia esterna attraverso un cavo.
  • Mild Hybrid: sono veicoli dotati di un motore elettrico di potenza ridotta rispetto alle altre tre categorie che abbiamo visto, che entra in funzione solo in alcune circostanze, come l’accensione o la marcia a bassa velocità. Pur rientrando nella categoria dei motori ibridi ed essendo una soluzione più economica rispetto alle altre tipologia di trazione, è quella che però ha una minore efficacia in termini di consumi e sostenibilità.
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